TrashBack

E’ con una mantellina – manco tanto metaforica – di malinconia che torno ad imbrattare questi schermi dopo l’estate parlamentare più grottesca di sempre. Tu pensi di aver assistito al peggio del peggio in qualche anfiteatro di villaggio vacanze in quel di Jerba nella gloriosa estate ‘99 ed invece no! i nostri allegri rappresentanti istituzionali ammiccano sulle prime pagine dei quotidiani in un improbabile, rutilante, picaresco Ferragosto al Quirinale (un fantastico titolo da cinepanettone: fratelli Vanzina, pensateci!) dando prova di doti istrioniche che Totò, scansàte proprio.

La mia estate vacanziera, vale a dire le mie tre settimane di infradito vento mohijto e, um, c’è altro? non mi pare, sono in realtà state molto più placide e svac, em, pacate, ancorché caratterizzate dalla presenza massiva di amici, conoscenti e – ca va sans dire – kiters spiaggiaroli. Menzione d’onore a colei che ha organizzato una festa di compleanno in spiaggia, addì 12 agosto, assolutamente memorabile, tanto che gli amici torinesi presenti sul bagnasciuga ne parlano ancora. Altro che Ferragnez!

Ho disertato allegramente la cucina, unico locale rimasto privo di tracce di sabbia, ma direi di passaggi umani tout court, dopo 21 giorni di soggiorno e infilato certe triplette di aperitivo in spiaggia, cena itinerante & dopocena al porto che rimpiango ancora in sogno.

Ho assistito con un misto di tenerezza ed ansietta al rinforzarsi del legame tra Camillozza ed il suo tedeschino del cuore, che camminavano mano per la mano sul pavé di Castiglione della Pescaia quando tra la folla rischiavano di perdersi; o almeno, questa è la spiegazione che voglio darmi io del perché fendessero i turisti tenendosi per mano, ecco;-)

Ho letto poco, o comunque molto meno di quel che avrei voluto, non tanto perché distratta dal folto parco amici ma perché delusa dalle mie scelte in libreria: la fretta, si sa, non è mai una grande consigliera ed io sull’onda della concitazione del pre-partenza avevo fatto scorta di tomi le cui quarte di copertina promettevano, così, a un colpo d’occhio disattento, faville o quantomeno fuocherelli d’entusiasmo. Mentre si sono rivelati in molti casi di una pesantezza, non solo fisica, inenarrabile. {Se volete dei consigli per gli acquisti in libreria, ma degli acquisti da evitare…ecco, chiedete pure! Di contro, se avete voi qualche bel titolo da consigliare, fate, fate pure: per alleggerire un po’ il rientro sto meditando di graziare le mie spalle scavate dal peso di certe sporte di libri cartacei & munirmi di Kindle. A maggior ragione le raccomandazioni dei titoli da 0.99€ a 9.99€ sono ben accette!}

Nell’immediato, intanto, confido di chiudere in bellezza una settimana di rientro bella intensa con un pranzo nel piacentino a base di gnocco fritto e a tendere, con il nuovo, ricco palinsesto di Real Time. Già sento che Matrimonio a Prima Vista, per dire, sarà foriero di grandi soddisfazioni trash.

Stay Tuned, insomma, canale 31 e non.

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