Work in progress

Dicesi “tuta di cortesia” …

…l’abbigliamento wannabe sportivo che non assolve manco per errore ai fini aerobici/ginnici/tonificanti per cui è stato concepito, ma si presta in maniera eccellente alla vestizione facile del sabato e/o della domenica mattina – una felpa, un leggings e una sneaker & sei pronta a scendere al bar e all’edicola sotto casa. Tipo starlette di Hollywood nel weekend senza essere a Hollywood. Nè una starlette. Solo nel weekend, eam.

E salvo poi sentirti domandare com’è andata la corsa, o se ti sei convertita anche tu allo squat. Emmmmmmmmm.

E comunque questo l’ho già scritto su IG e invece il post vorrebbe suggerire (a fatica, mi rendo conto) che qui su queste pagine raminghe l’aggiornamento è in corso:

a breve vi parlerò di tutti, ma proprio tuuuutti i libri letti nel 2019, che secondo quel prodigio tra le App prodigio che risponde al nome di Goodreads sono ben 51. Cinquantuno! Uno a settimana, ma non è pazzesco?

WOW… o forse ARG?! No perché… io tendenzialmente leggo (o ricamo) quando sono preda dell‘insonnia. E dunque, forse, più che da compiacersi qui c’è da consultare un medico, ma uno bravo davvero…